“Chiamate un dottore!”, dal 10 settembre al cinema una nuova brillante commedia francese
Il cinema francese ha sempre prodotto delle commedie così divertenti e ben scritte da superare il confine e conquistare il cuore del pubblico italiano.
Scheda Film

Il cinema francese ha sempre prodotto delle commedie così divertenti e ben scritte da superare il confine e conquistare il cuore del pubblico italiano.
Chiamate un dottore!, il film scritto e diretto da Tristan Séguéla, possiede gli ingredienti giusti per chi è alla ricerca di una commedia che sia davvero brillante e originale: una comicità attuale e mai banale, due attori perfetti per i loro ruoli, e una storia che riesce ad andare oltre al “semplice” far ridere.
L’idea di questo film, come dichiarato dallo stesso Séguéla, gravitava da molto tempo nella testa del regista, che per realizzarlo ha messo insieme due figure a lui molto care, entrambe dottori. La prima è quella di suo nonno, che ricorda come un uomo burbero e annoiato, che negli anni si era stancato della sua professione. L’altra è un amico personale del regista, un giovane medico animato invece dal fuoco sacro, che gira per le case dei suoi pazienti in abiti informali, e che privilegia innanzitutto il rapporto umano con i malati che incontra. La scintilla è scoccata quando Jim Birmant, che sarebbe poi diventato co-sceneggiatore, ha proposto a Séguéla di scrivere un giallo che avesse come protagonista un dottore. Ecco la scintilla. Séguéla ha avuto l’intuizione di lasciare l’ambientazione notturna, di togliere la tematica da giallo e di spostare la storia sulla commedia, in modo da poter unire in un contrasto comico le due figure su cui stava riflettendo: l’esperto dottore e il giovane inesperto.

Una volta scritta la sceneggiatura, andavano scelti i due protagonisti e, a detta del regista Tristan Séguéla, bisognava partire dall’attore che avrebbe interpretato Serge. Il suo pensiero andò subito a Michel Blanc, un attore esperto, un volto noto e apprezzato in tutto il paese, una garanzia di comicità. Blanc è soprattutto un grande attore capace di dare profondità al personaggio, come dimostrano le molte candidature ai premi César, e soprattutto il riconoscimento per la miglior interpretazione maschile vinto a Cannes nel 1986 per il film Lui portava i tacchi a spillo. Blanc si è innamorato immediatamente della sceneggiatura, perché, come ha dichiarato “non siamo in una commediucola, in cui ci si accontenta di mettere insieme due persone che non si somigliano minimamente e che bisticciano dall’inizio alla fine del film per far ridere. Succede qualcosa tra questi due uomini, c’è una trasmissione tra i due”. Blanc mise solo un veto: voleva conoscere prima l’altro protagonista, chi avrebbe interpretato Malek, proprio perché, per la buona riuscita del film, l’alchimia tra i due doveva essere semplicemente perfetta.
Per il ruolo sono stati provinati circa centocinquanta giovani comici, ma Hakim Jemili, che col suo collettivo Le Woop su YouTube ha più di 3,5 milioni di iscritti, è sembrata da subito la scelta migliore. Il regista e il co-sceneggiatore sono andati in gran segreto a un suo spettacolo, in un piccolo locale di Parigi, e ne sono usciti innamorati della sua comicità, ma soprattutto della sua personalità e della presenza scenica.
Chiamate un dottore!, che dal 10 settembre il pubblico italiano può finalmente godersi in sala, è la prima esperienza sul grande schermo di Hakim Jemili, che dopo il grandissimo seguito in televisione e sul web, compie finalmente il grande passo. Per farlo, con tutta l’emozione di ritrovarsi davanti a un mostro sacro della comicità francese come Michel Blanc, ha eseguito una preparazione maniacale. Lui, Hakim Jemili, che stava per diventare un calciatore professionista ma che in seguito a un incidente ha dovuto abbandonare questo sogno, ha dichiarato di essere tornato a fare la vita da atleta, con alimentazione sana e letto presto, e già due mesi prima delle riprese aveva imparato a memoria le battute sue e di tutti gli altri attori del cast!
Tutto questo, l’enorme lavoro da parte di entrambi, le dritte del più esperto al più giovane, e la vivacità che il più giovane ha portato al più esperto, sono ben visibili in Chiamate un dottore!, un film che non ha momenti morti, e in cui ci si rende conto, man mano che il film va, di quanto eccezionale sia la sintonia tra Blanc e Jemili, di quanto entrambi si siano genuinamente divertiti nel girare il film.

Un ulteriore spunto, una chiave di lettura che fa capire come Chiamate un dottore! sia un film ricco di senso oltre che di comicità, ce la offre il regista Tristan Sèguèla, che ha dichiarato: “Sono sempre stato attaccato all’idea che i comici riproducessero sul set ciò che si svolgeva narrativamente nel film: dietro alla storia di una persona che non è ancora medico, ma che imparerà a diventarlo, c’era la storia di una persona che non è ancora attore ma che imparerà a diventarlo, il tutto sotto l’impulso di un comico di grande esperienza che gli suggerisce le battute e che gli affida, in un certo senso, le chiavi del film. Non solo questo parallelo mi stava molto a cuore – il film racconta anche della nascita di un attore -, ma questo doppio livello di lettura mi ha anche aiutato molto a sapere cosa stessi facendo”.
Non c’è dubbio che chi lo vedrà in sala, ne uscirà innamorato.



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Sono iniziate le riprese di Mollo tutto e apro un chiringuito
QMI, Ramaya Productions e Medusa Film Presentano MOLLO TUTTO E APRO UN CHIRINGUITO Regia di Pietro Belfiore, Davide Bonacina, Andrea Fadenti, Andrea Mazzarella, Davide Rossi con Germano Lanzoni, Valerio Airò, Laura Locatelli, Leonardo Uslengo, Paolo Calabresi, Alessandro Betti, Michele e Stefano Manca (Pino e gli anticorpi), Benito Urgu, Simonetta Columbu e con la partecipazione straordinaria di Claudio Bisio, Favij e Jake La Furia sceneggiatura e soggetto Pietro Belfiore, Davide Bonacina, Andrea Fadenti, Andrea Mazzarella, Davide Rossi, Tommaso Pozza, Marco De Crescenzio, Federico Marisio Una coproduzione QMI, Ramaya Productions e Medusa Film con il contributo della Fondazione Sardegna Film Commission Distribuito da Medusa Film     Sinossi Il Signor Imbruttito (Germano Lanzoni), dirigente di spicco di una grande multinazionale, vive la routine nella sua frenetica Milano seguendo fedelmente il mantra della doppia F, F*** e Fatturato. A rompere questo equilibrio ci pensa Brusini (Paolo Calabresi), eccentrico imprenditore a capo di un impero economico, che per una ragione assurda fa saltare quello che per l’Imbruttito è l’affare della vita. L’Imbruttito per la prima volta accusa il colpo, cade in depressione, non riesce più a trovare una ragione per svegliarsi al mattino. La svolta arriva da Brera (Alessandro Betti) un amico di vecchia data, che propone all’Imbruttito l’acquisto di un Chiringuito in Sardegna, per fare business in infradito e poter finalmente dire: “mollo tutto e apro un chiringuito!”. L’affare è fatto e, malgrado lo scetticismo del Nano (Leonardo Uslengo), il figlio dodicenne, e la furia della moglie Laura (Laura Locatelli), l’Imbruttito si lancia con entusiasmo in questa nuova avventura in compagnia del fidato Giargiana (Valerio Airò), suo “stagista di una vita”. Con l’arrivo in Sardegna però il sogno si trasforma presto in un incubo: il chiringuito c’è e l’ambiente intorno è paradisiaco, ma si trova in una zona a dir poco remota dell’isola e gli abitanti del paese, Garroneddu, sono una comunità di semplici pastori avversi a ogni novità. L’Imbruttito e i Sardi riusciranno a trovare un modo per convivere pur essendo così diversi?     Per SheWants, agenzia creativa dietro al progetto Il Milanese Imbruttito, uno dei fondatori, Tommaso Pozza dichiara: “Otto anni fa siamo partiti creando una pagina Facebook, quasi per gioco, quando ancora non esisteva nulla di quello che è oggi il panorama attuale del social network. Oggi iI Milanese Imbruttito conta una community di oltre 3M di persone. Siamo orgogliosi di portare sul grande schermo un progetto frutto di lavoro di squadra, sacrifici e tanta passione. TAAAC – Ah no, CIAAAK” . Per QMI il produttore Giovanni Cova: “Grazie al cinema finalmente vedremo “l’Imbruttito” allontanarsi dalla sua amata Milano per intraprendere un’epica avventura in Sardegna. Vedremo anche grandi volti della commedia italiana arricchire di personaggi il mondo del “Milanese Imbruttito”. Così dichiara Ramaya Productions: “Siamo felici di aver contribuito a riportare sul grande schermo la comicità milanese nella doppia veste di registi e produttori. Un progetto costruito in sette anni che finalmente approda al cinema!”
Sono iniziate le riprese del film Una Femmina
Sono iniziate le riprese del film UNA FEMMINA Regia di Francesco Costabile  con Lina Siciliano, Fabrizio Ferracane, Annamaria De Luca, Simona Malato Luca Massaro, Mario Russo, Vincenzo De rosa e con la partecipazione straordinaria di Pina Turco Le riprese hanno una durata di 5 settimane e si svolgono in Calabria Il film è liberamente ispirato all’acclamato libro Fimmine Ribelli di Lirio Abbate Il soggetto è firmato da Lirio Abbate e Edoardo De Angelis La sceneggiatura di Liro Abbate, Serena Brugono, Adriano Chiarelli e Francesco Costabile Il film è prodotto da Attilio De Razza e Pierpaolo Verga una produzione TRAMP LIMITED e O’ GROOVE in collaborazione e distribuito nelle sale da Medusa Film Rosa (Lina Siciliano) è una ragazza inquieta e ribelle, vive con sua nonna e suo zio in un paese della Calabria, tra monti e fiumare secche. L’approdo alla vita adulta per Rosa significa tradire la sua famiglia e cercare la propria vendetta di sangue. E quando questa famiglia è la ‘Ndrangheta ogni passo può essere fatale.
Tutti i colori di Medusa: presentato il listino dei nostri titoli alle Giornate Professionali di Cinema “Reload”
Il cinema sta tornando e, così, i nostri titoli Medusa. In occasione delle Giornate Professionali di Cinema “Reload” sono state rilasciate alcune anticipazioni sui film che accompagneranno la riapertura delle sale in questo 2021 e che andranno ad arricchire il nostro listino fatto di storie per il grande pubblico, racconti che sappiano divertire, conquistare ed emozionare. Lo slogan lanciato da Giampaolo Letta, amministratore delegato della società, è “Tutti i colori di Medusa” e sono davvero molte le opere che sapranno alternarsi per allietare ogni tipo di spettatore. Conferma Letta: «Questo è solo un assaggio dell’offerta delle prossime settimane e dei prossimi mesi. Un listino incredibilmente vario, caratterizzato da grandi commedie e cinema d’autore.». CI VEDIAMO #SOLOALCINEMA Commedie e firme d’autore: è questa la promessa che Medusa fa al suo pubblico, per riaccompagnarlo finalmente in sala dopo mesi di astinenza da grande cinema. Per cominciare è stato presentato durante l’evento cinematografico il film Storm Boy – Il ragazzo che sapeva volare diretto da Shawn Seet, opera d’avventura tra ricordi d’infanzia e amici straordinari che vede protagonista il premio Oscar® Geoffrey Rush. Fortunato Cerlino è invece tra i protagonisti di Il giudizio, scommessa dei registi Gianluca Mattei e Mario Sanzullo che per la loro opera prima si affidano a una storia di ricongiungimento famigliare, con dei personaggi in lotta con il loro passato. Il primo appuntamento da segnare sul calendario è quello con il vincitore del premio Oscar® al Miglior film internazionale Un altro giro, opera acclamata del regista Thomas Vinterberg, che prima di conquistare la statuetta d’oro ha catturato il plauso del pubblico alla passata Festa del Cinema di Roma, dei Bafta inglesi e degli European Film Awards. La pellicola danese con protagonista il sempre grandioso Mads Mikkelsen vede un gruppo di amici sperimentare un nuovo tipo di esistenza sempre alterata leggermente da una percentuale fissa di alcol. Un esperimento che è insieme un inno all’amicizia e alla vita, di cui il pubblico potrà godere al cinema dal 20 maggio. Film d’autore, ma anche grande azione nel listino Medusa, che porta in sala l’icona Jackie Chan grazie al filmVanguard diretto da Stanley Tong, alla quinta collaborazione con l’attore hongkonghese. Continuando sul genere action, Ruby Rose e Jean Reno sono i protagonisti del film The Doorman di Ryuhei Kitamura, a cui vanno aggiungendosi gli attori Rupert Evans e Louis Mandylor. Una storia di marines, traumi da superare e mercenari, piena di momenti al cardiopalma e scontri al massimo dell’adrenalina.  Tra le scommesse di Medusa ci sono poi Mollo tutto e apro un chiringuito, primo film che vede impegnato il Milanese Imbruttito, e Tiger’s Nest di Brando Quilici. Quilici è alla sua seconda opera dopo aver esordito nel 2014 con Il mio amico Nanuk, film in cui esplorava l’amicizia tra un piccolo protagonista e un cucciolo di orso. Anche questa volta l’autore continuerà il suo percorso nell’osservazione dei legami tra uomo e natura: Tiger’s Nest vede infatti l’unione che va formandosi tra un orfano e una piccola tigre.  Per concludere, i veri assi nella manica del listino sono tutti di produzione italiana: Paolo Genovese, Vincenzo Salemme e Guido Chiesa sono i registi nostrani su cui Medusa punta e con cui non vede l’ora di portare gli spettatori in sala.  Cominciando con Paolo Genovese, di ritorno al cinema dopo il successo dei suoi ultimi due film Perfetti Sconosciuti (2016) e The Place (2017), è il nuovo Supereroi l’attesissima opera che vede protagonisti Alessandro Borghi e Jasmine Trinca. Supereroi è il racconto di una coppia che cerca di resistere nonostante il passare del tempo, dovendosi confrontare con alcuni segreti, qualche bugia e vecchie incomprensioni. Il film è tratto dall’omonimo romanzo del 2020, scritto sempre da Genovese. Vincenzo Salemme è invece regista e protagonista insieme a Cristina Donadio, Serena Autieri e Maurizio Casagrande di Con tutto il cuore, tratto dall’omonima opera teatrale scritta dallo stesso Salemme e incentrata sul personaggio di Ottavio Camaldoli, professore di latino e greco. All’uomo, una brava persona vittima da una vita di soprusi, viene trapiantato il cuore del delinquente O Barbiere, evento che potrebbe tramutare l’anima del professore in quella del malfattore. Come sarà dunque Ottavio dopo l’intervento? Un film da non perdere, soprattutto per gli amanti della risata. Per finire Guido Chiesa torna a collaborare con Diego Abatantuono dopo Belli di papà e lo fa con Una notte da Dottore, commedia che vedrà l’attore, a cui nel 2021 viene assegnato il David Speciale durante le premiazioni del David di Donatello, accanto al comico Frank Matano. La coppia, insolita eppure vincente, veste i panni di una guardia medica notturna e un rider che consegna cibo a domicilio. Una notte, dopo un incidente che li coinvolge entrambi, i due decidono di aiutarsi a vicenda per non perdere il lavoro: il medico di Abatantuono, impossibilitato a visitare i pazienti, guiderà attraverso un auricolare il rider di Matano, che si alternerà così tra persone da curare e cibo da consegnare. In occasione delle Giornate Professionali di Cinema “Reload”, inoltre, sono stati annunciati i premi alle eccellenze distributive italiane. Sono Tolo Tolo di Checco Zalone e Il Primo Natale di Ficarra e Picone due dei tre film campioni d’incasso nel 2020, premiato con i Biglietti d‘Oro del Cinema Italiano. A questi riconoscimenti si aggiunge una gradita conferma: Medusa Film vince il Biglietto d’Oro come prima distribuzione classificata.  Vi diamo allora appuntamento #SoloAlCinema! Hanno parlato di noi: Coming Soon E-Duesse.it Badtaste Movieplayer.it 
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