Ridere tra sogno e realtà: parla il cast di “Ma che bella sorpresa”

Ridere tra sogno e realtà: parla il cast di “Ma che bella sorpresa”
Alessandro Genovesi non sbaglia un colpo. Prima col teatro (suo il testo dell’ormai strafamoso “Happy Family” da cui Salvatores trasse il fortunato film omonimo), poi col cinema in cui ha sbancato i botteghini e divertito mezza Italia. Bastano due titoli: “La peggior settimana della mia vita” e “Il peggior Natale della mia vita”. Gran direttore d’attori e, soprattutto, formidabile direttore d’orchestra. Perché il cinema di Genovesi, come confermato dal successivo e ambizioso “Soap Opera”, corteggia il coro polifonico, danza con la commedia corale e si avviluppa attorno a macchine comiche oliatissime che funzionano come infallibili meccanismi a orologeria.

“Ma che bella sorpresa” ci dice tutto già dal titolo. Una ‘gran bella sorpresa’, dunque. Che significa commedia mai scontata, testo sfavillante (scritto dallo stesso Genovesi con Giovanni Bognetti e Claudio Torres) e parterre d’attori da urlo (fra questi Claudio Bisio, Valentina Lodovini, Frank Matano e -udite, udite- Renato Pozzetto e Ornella Vanoni). E poi dimostrazione, l’ennesima, della capacità di Genovesi di giocare a carte scoperte coi luoghi comuni, trasformando la commedia italiana attuale in un non luogo astratto e surreale di derive. E tra donne immaginarie, delusioni d’amore ed echi rutilanti di una Napoli vista di rado così nel nostro cinema, ci si diverte. Moltissimo.

All’affollatissima conferenza stampa romana del film, era presente tutto il cast del film, accompagnato dal produttore dell’opera Maurizio Totti della Colorado Film e da Giampaolo letta, amministratore delegato e vicepresidente di Medusa Film che produce e distribuisce il film in 400 copie dal prossimo mercoledì 11 marzo.

“L’idea del film”, racconta Totti, “ nacque quando un mio caro amico produttore mi parlò di un film brasiliano molto divertente, un clamoroso successo di pubblico in patria vista poi la tenuta di ben ventiquattro settimane nelle sale del Paese. In effetti, dopo aver visto il film (“A Muhler Invisivel”, n.d.r), mi sono reso conto che si trattava davvero di un racconto ben congegnato che si sarebbe potuto adattare benissimo anche al nostro cinema”.

“La prima vera fan del film brasiliano”, ricorda Claudio Bisio, “è stata mia moglie che si è divertita tantissimo, confessandomi poi di essere rimasta catturata e colpita proprio dalla colossale presa in giro nei confronti del maschio che usciva fuori dal film”. “Ma che bella sorpresa” riprende dunque perfettamente il tono della commedia originale, ironizzando sui luoghi comuni, sullo scontro fra i sessi e sui confini spesso labilissimi che corrono fra realtà e immaginazione. Ma il film di Genovesi riesce a essere anche uno straordinario spaccato su un’inedita Napoli rutilante di vita e di squarci segreti, di lampi improvvisi e di visioni inedite. “Una Napoli senza immondizia, una Napoli senza malavita”, racconta il regista, Alessandro Genovesi. “Una gran bella provocazione, insomma, e al tempo stesso una sfida che ho raccolto molto volentieri. Anzi, diciamo che la molla che mi ha fatto scattare l’interesse per la regia di questa storia è stata esattamente questa. Tutto il resto è venuto dopo”.

“A Napoli abbiamo trovato un’ospitalità, un calore e una simpatia da parte di tutti a dir poco uniche. Pensate che spesso, prima di girare, dovevamo organizzare dei veri e propri blitz altrimenti le persone sarebbero accorse in massa, creando non pochi problemi per le riprese”. A parlare è sempre Bisio, capace di arricchire qui la sua straordinaria galleria di personaggi portati al cinema con un nuovo indimenticabile sognatore della porta accanto. “Il mio personaggio è un romantico, ma solo sulla carta… In realtà poi esce fuori che, in fondo, farebbe carte false per avere a suo fianco una donna che non ti discute mai, che sa tutto sulla sua squadra del cuore, che cucina in lingerie supersexy e via dicendo…”.

La donna che tutti vorrebbero? Forse sì, forse no. Ma la domanda posta da questa frenetica e spassosissima commedia è un’altra, ovvero, siamo davvero in grado di provare a concretizzare i nostri sogni? Domanda da un milione di dollari a cui risponde Valentina Lodovini, qui nei panni della protagonista segretamente innamorata del personaggio interpretato da Claudio Bisio. “La giovane donna che interpreto è la classica romantica che sogna a occhi aperti un’altra vita, un altro uomo, un modo diverso di essere corteggiata e di vivere la sua storia d’amore. Ma, in fin dei conti, è anche l’unico protagonista della vicenda a saper tenere i piedi per terra e a saper scegliere, infine, la realtà rispetto al sogno”.

Sogno e realtà dunque, incorniciate da uno sfondo appassionante e vitale in cui risalta l’ormai lanciatissimo Frank Matano (“E’ stato un sogno lavorare con due miti come Renato Pozzetto e Claudio Bisio”) e un duo mozzafiato, irresistibile, meraviglioso, rappresentato dai genitori del protagonista, interpretati rispettivamente da Renato Pozzetto (“Ho provato a stemperare il tono surreale del film, esattamente come fa il mio personaggio che cerca di prendere seriamente le allucinazioni del figlio”) e da Ornella Vanoni, indimenticabile interprete della nostra scena musicale (“Un’esperienza davvero travolgente quella delle riprese, a Napoli. E poi mi sono divertita tantissima. E’ questo in fondo il senso del nostro lavoro, no? Divertimento e ancora divertimento”).

Appuntamento dunque in sala a partire dal prossimo mercoledì 11 marzo con una delle commedie italiane più imperdibili e stravaganti dell’anno.