Cannes, 23 maggio 2012
I fantasmi della ‘beat generation’, la caccia a un sogno, le orme di una libertà da conquistare passo dopo passo, anzi, chilometro dopo chilometro. A Cannes è stato il gran giorno di “On the Road”, mirabolante reinvenzione cinematografica dell’immortale capolavoro anonimo di Jack Kerouac, presentato nel concorso ufficiale.
Un’impresa che fin’ora nessuno aveva ancora tentato. Un ‘sogno lungo un giorno’ inseguito per tanti anni da Francis Ford Coppola e finalmente condotto in porto alla grande da Walter Selles, il grande autore brasiliano che già aveva impressionato con “Central do Brasil” e “I diari della motocicletta”.
Una grande opera che trasuda cemento e orizzonti in cui perdersi, marmitte infuocate e occhi che non smettono di amare e di fuggire, smarrendosi nel mondo. Cinema al quadrato, pieno zeppo di riferimenti alla storia di un mondo e di un modo di vivere, popolato da un cast favoloso con in testa Kristen Stewart (i suoi nudi immortalati nel film stanno facendo parlare parecchio…) e poi ancora Kirsten Dunst, Steve Buscemi, Sam Riley.
Uno degli appuntamenti cinematografici più attesi del prossimo anno.
Un vero film-evento che verrà distribuito da Medusa nelle nostre sale a partire dal prossimo ottobre.