ABATANTUONO SUL SET DE “I BABYSITTER”: UN PAPÀ NON SMETTE MAI DI IMPARARE.

ABATANTUONO SUL SET DE “I BABYSITTER”: UN PAPÀ NON SMETTE MAI DI IMPARARE.

(ANSA) – ROMA, 17 GIU

Una commedia molto divertente e piena di avventure “in cui il mio personaggio, un papà un po’ dissennato e superficiale, riflette sulla difficoltà di fare il genitore, un mestiere in cui si continua sempre ad imparare”. Così Diego Abatantuono descrive ‘I Babysitter’ di Giovanni Bognetti, con fra gli altri Francesco Mandelli, Paolo Ruffini, Andrea Pisani, Simona Tabasco, Antonio Catania, Francesco Facchinetti e Francesca Cavallin. L’occasione per parlarne è il set a Roma, sulla Portuense, dove i protagonisti girano una scena in cui si trovano a una partita di calcio di bambini.

La commedia, remake del successo francese Babysitting (2014) di Nicolas Benamou e Philippe Lacheau (2 milioni di spettatori oltralpe), in uscita in autunno con Medusa, ha per protagonista Andrea (Mandelli), trentenne imbranato e timido, impiegato nello studio del celebre agente di campioni Gianni Porini (Abatantuono). Quando il suo capo gli chiede una sera di fare da babysitter al pestifero figlio Remo (Davide Pinter), Andrea, che quel giorno festeggia il compleanno, accetta, non immaginando che gli amici Aldo (Ruffini) e Mario (Pisani) abbiano in mente per lui un party scatenato, video filmato minuto per minuto. La mattina dopo Porini trova la casa devastata e di Andrea e Remo non c’e’ traccia…

“Il film francese da cui si è preso spunto abbondantemente mi e’ piaciuto molto e conoscevo il talento di Bognetti come sceneggiatore, così’ ho accettato di recitare nella sua opera prima – spiega Abatantuono -. Il film è molto ben concepito e pieno di sorprese”. Con Mandelli e Ruffini “mi trovo molto bene, è la prima volta che lavoro con Francesco, mentre con Paolo ci siamo frequentati di più (sono stati giudici insieme a Selvaggia Lucarelli nel talent sulla comicità Eccezionale veramente, andato in onda su La7 ndr). Sono due grandi talenti”. A luglio l’attore sarà invece sul set come coprotagonista con Alessandro Siani in Mister Felicità’, nuova regia del comico napoletano, in uscita il 1 gennaio. “Lo stimo molto, è una persona intelligente che ha saputo emergere con uno stile molto personale, una cosa non facile in questo mestiere”. Sulla storia del film, che dovrebbe essere girato tra Svizzera e Trentino, Abatantuono non rivela nulla e scherza: “Stavolta interpreterò un bambino, una grande sfida”. Le piacerebbe anche tornare a interpretare un nuovo ruolo drammatico? “In quest’età più matura avrò sicuramente l’occasione di farne altri, ma per ora quando mi offrono contemporaneamente una commedia e un dramma, viro naturalmente sulla commedia. Sarà perché è un genere più difficile, di bravi attori drammatici ce ne sono tanti”.
Abatantuono reputa inoltre un “esperimento riuscito” l’esperienza di ‘Eccezionale veramente': “Per me la televisione così era un’avventura nuova, visto che a differenza di molti colleghi coetanei non ho iniziato in tv, ma sono passato direttamente dal cabaret al cinema – spiega -. Trovo che il programma sia cresciuto via via, come ascolti, interesse del pubblico e qualià’ dei concorrenti. Anche se a rivedermi, ero spesso in disaccordo con le mie decisioni, perché l’impressione da casa è diversa”. Ne farà un’altra edizione? “Vedremo”, risponde sornione.
Venendo alla sfida elettorale per la sua Milano, “mi sembra che i due candidati si fermino più che altro a dichiarazioni pre-elettorali, mi piacerebbe più lungimiranza. Rifletterò  e cercherò di scegliere al meglio”.
E l’Italia agli Europei? “Ho visto la prima partita – ha risposto poco prima che iniziasse la sfida con la Svezia -. A volte partire sfavoriti aiuta, si può solo fare bella figura, ma mi fermo qui, per scaramanzia”.

(di Francesca Pierleoni)
Fronte: ANSA